Il presidente americano, Donald Trump, avrebbe mandato una nuova proposta più restrittiva a Teheran per porre fine alla guerra in Iran.
La “decisione finale” sembrava essere molto vicina a proposito della guerra in Iran. Invece, secondo le ultime informazioni, il presidente Donald Trump avrebbe preso tempo mandando una nuova proposta, maggiormente restrittiva, a Teheran per cercare di porre fine al conflitto. Intanto, sempre il tycoon ha lanciato un nuovo attacco al Papa.

Guerra in Iran: la nuova proposta di Trump a Teheran
Donald Trump ha inviato all’Iran una controproposta molo piu’ restrittiva per un accordo per mettere fine alla guerra. A farlo sapere è stato il New York Times citando funzionari vicini ai negoziati. Il Times non riporta quali cambiamenti il presidente americano pretenda, ma da sempre ha avuto un atteggiamento rigido sul programma nucleare di Teheran, sulla riapertura dello stretto di Hormuz e sullo scongelamento dei fondi.
In una bozza diffusa nelle scorse ore da parte degli organi di stampa iraniani si parlava di 12 miliardi che potrebbero immediatamente essere messi a disposizione dell’Iran durante i 60 giorni dei negoziati. Secondo quanto emerso, il leader americano sarebbe irritato per la lentezza con cui arrivato le risposte da Teheran e dunque le modifiche richieste avrebbero anche lo scopo di accelerare il processo, facendo pressione sull’Iran affinche’ accetti la bozza gia’ inviato al leader supremo iraniano, Mojtaba Khamenei, per l’approvazione.
Il nuovo attacco del tycoon al Papa
In questo contesto, Trump è tornato persino a rivolgersi a Papa Leone XIV. Il presidente americano ha sferrato un nuovo attacco al Pontefice: “Qualcuno gli spieghi che il sindaco di Chicago è inutile e che l’Iran non può avere un’arma nucleare”, ha scritto in un post su Truth, condividendo le foto dell’incontro dei giorni scorsi tra il Pontefice, nato a Chicago, e il sindaco Brandon Johnson.